Prezzo fisso o indicizzato: come scegliere l’offerta più adatta
La scelta tra prezzo bloccato e prezzo variabile non ha una risposta universale.
Dipende dal momento di mercato, dalla tua tolleranza al rischio e dalla durata del contratto.
Ecco come orientarsi nel 2026.
- Aprile 2026
- Tempo di lettura: 4 min
- Argomento: casa
Come funzionano i due modelli di prezzo
Quando attivi un’offerta luce o gas nel mercato libero, il fornitore ti propone un prezzo per la materia prima. Questo prezzo può essere strutturato in due modi fondamentalmente diversi.
Prezzo fisso
Il costo della materia prima viene bloccato per la durata concordata (di solito 12 o 24 mesi).
In quel periodo, le variazioni dei mercati all’ingrosso non si riflettono sulla tua bolletta.
Sai quale sarà il prezzo unitario della componente energia o gas per il periodo concordato, mentre l’importo finale della bolletta continuerà a dipendere dai consumi e dalle altre voci applicabili.
Prezzo indicizzato (variabile)
Il prezzo segue ogni mese gli indici di riferimento del mercato all’ingrosso: PUN (Prezzo Unico Nazionale) per l’energia elettrica, PSV (Punto di Scambio Virtuale) per il gas.
A questi indici il fornitore può aggiungere uno spread o corrispettivo di commercializzazione previsto dalle condizioni economiche dell’offerta.
Se i prezzi all’ingrosso scendono, la bolletta diminuisce; se salgono, aumenta.
Glossario rapido
PUN (Prezzo Unico Nazionale): indice di riferimento del mercato all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia e può variare mensilmente in base all’andamento dei mercati
PSV (Punto di Scambio Virtuale): equivalente per il gas naturale.
SPREAD: il margine aggiunto dal fornitore sull’indicizzato. Più è basso, più l’offerta è vicina al prezzo di mercato puro.
Confronto diretto: fisso vs indicizzato
Il contesto del 2026: perchè conta il momento di mercato
La scelta tra fisso e indicizzato non si fa nel vuoto: il contesto di mercato al momento della firma è determinante.
Nel 2026, diversi fattori stanno mantenendo alta la pressione sui prezzi all’ingrosso dell’energia: tensioni geopolitiche internazionali, andamento della domanda energetica, disponibilità di gas e dinamiche dei mercati europei. Il PUN ha registrato valori intorno a 0,125 €/kWh ad aprile 2026, in rialzo rispetto ai minimi del 2024 (fonte: Selectra/GME).
In un contesto di prezzi all’ingrosso in rialzo o instabili, l’offerta a prezzo fisso offre protezione dal rischio di aumenti futuri. Se i prezzi scendessero nei mesi successivi, chi ha scelto il fisso pagherebbe più del mercato corrente — ma avrebbe comunque avuto certezza di budget per tutta la durata. La scelta dipende dalla tua priorità: maggiore prevedibilità della componente energia rispetto alle variazioni dei mercati all’ingrosso.
Una terza opzione: il prezzo ibrido
Alcuni fornitori propongono offerte con una componente parzialmente fissa e una parzialmente indicizzata. Meno diffuse, ma utili per chi vuole distribuire il rischio senza rinunciare completamente alla possibilità di beneficiare di eventuali cali di mercato.
Cosa verificare prima di scegliere
Indipendentemente dal tipo di prezzo, ci sono alcune domande da porre all’offerta prima di firmare:
Per quanto tempo è bloccato il prezzo?
Verifica la durata esatta e cosa succede alla scadenza — rinnovo automatico a condizioni diverse, o notifica preventiva con possibilità di uscire.
Qual è lo spread applicato all'indicizzato?
Due offerte indicizzate possono avere spread molto diversi. Uno spread basso avvicina il costo al prezzo di mercato puro; uno spread alto erode il vantaggio della variabilità anche quando i mercati scendono.
Ci sono penali per recesso anticipato?
Alcune offerte a prezzo fisso le prevedono. Verificalo nella scheda sintetica prima di firmare.
Strumento utile
Il Portale Offerte ARERA (ilportaleofferte.it) permette di filtrare le offerte per tipo di prezzo (fisso, variabile o misto) e confrontarle sul costo annuo stimato in base ai tuoi consumi reali.
È gratuito e non richiede registrazione.
Confronta le offerte CIP con la tua bolletta attuale
Puoi confrontare le offerte CIP Energia e attivarle direttamente online,
oppure rivolgerti al CIP Point della tua zona per un’analisi con un consulente.
Stessa chiarezza, due modalità.