Come è fatta una bolletta luce e gas: le voci che puoi influenzare.
La bolletta è composta da quattro macro voci.
Solo una dipende dal fornitore che scegli.
Capire quale, e quanto pesa, è il primo passo per valutare qualsiasi offerta sul mercato.
- Aprile 2026
- Tempo di lettura: 4 min
- Categoria: CIP Energia - Educazione energia
La struttura della bolletta secondo ARERA
ARERA disciplina le informazioni che devono essere presenti nella bolletta dei clienti finali di energia.
Dal 1° luglio 2025 è in vigore la nuova disciplina della bolletta, definita dalla delibera 315/2024/R/com, con l’obiettivo di rendere le informazioni più chiare e confrontabili.
SPESA PER LA MATERIA ENERGIA
È l’unica voce su cui i fornitori si fanno concorrenza.
Copre il costo dell’energia elettrica o del gas che consumi. Può essere fissa o indicizzata agli indici di mercato all’ingrosso (PUN per la luce, PSV per il gas). Qui si gioca la partita delle offerte.
TRASPORTO E GESTIONE CONTATORE
Copre i costi per trasportare l’energia dalla centrale fino
a casa tua e per la gestione del contatore.
È regolata da ARERA: è identica per tutti i fornitori e non cambia in base a chi scegli.
ONERI GENERALI DI SISTEMA
Finanziano attività di interesse collettivo: incentivi alle fonti rinnovabili, smantellamento del nucleare, agevolazioni per le imprese energivore.
Anche questi sono fissati da ARERA e uguali per tutti.
IMPOSTE E IVA
Includono accise, addizionali dove previste e IVA, applicata secondo la normativa fiscale e in base alla tipologia di fornitura e di utilizzo.
Non variano in base all’offerta scelta né al fornitore.
In sintesi
Una parte significativa della bolletta è composta da voci regolate o fiscali, che non dipendono direttamente dal fornitore scelto. La componente su cui si concentra la concorrenza commerciale è soprattutto la spesa per la materia energia o gas naturale.
Le voci commerciali del fornitore: cosa guardare
Dentro la voce “spesa per la materia energia” ci sono due elementi specifici che ogni offerta determina in modo indipendente:
Prezzo unitario (€/KWh o €/Smc)
È il prezzo che paghi per ogni kilowattora consumato (luce) o per ogni Standard metro cubo (gas). Può essere bloccato per un periodo (prezzo fisso) oppure aggiornato mensilmente in base agli indici di mercato all’ingrosso (prezzo indicizzato).
Quota fissa annua - CCV o QVD
È un costo fisso che il fornitore applica indipendentemente dai consumi. Per la luce si chiama CCV (Corrispettivo Commercializzazione Vendita), per il gas può essere indicata come quota fissa di commercializzazione o, nei riferimenti regolati, come QVD (Quota Vendita al Dettaglio).
Si esprime in euro/anno e incide più sulle utenze con consumi bassi che su quelle con consumi elevati.
Esempio concreto
Due offerte con lo stesso prezzo al kWh ma quote fisse diverse possono avere un costo annuo totale molto differente.
Per chi consuma 1.000 kWh/anno, una quota fissa di 60 €/anno pesa il doppio rispetto a una di 30 €/anno (a parità di tutto il resto). Il confronto va sempre fatto sul totale annuo stimato, non solo sul prezzo unitario.
Come leggere la bolletta in tre minuti
Sulla bolletta che ricevi ogni mese (o bimestre), cerca questi dati. Ti servono anche per confrontare le
offerte.
CONSUMI DEL PERIODO
Indicati in kWh (luce) o Smc (gas). Se possibile, annota i consumi degli ultimi 12 mesi per avere una media reale da usare nei confronti.
PREZZO APPLICATO ALLA MATERIA
QUOTA FISSA ANNUA
SCADENZA DELL'OFFERTA
Se sei in un’offerta a prezzo bloccato, verifica la data di scadenza. Alla scadenza le condizioni possono
cambiare automaticamente
Strumento ARERA
Accedi al Portale Consumi per consultare lo storico dei tuoi consumi effettivi. Per confrontare le offerte disponibili puoi invece utilizzare il Portale Offerte, realizzato e gestito da Acquirente Unico secondo le disposizioni ARERA.
Confronta le offerte CIP con la tua bolletta attuale
Puoi confrontare le offerte CIP Energia e attivarle direttamente online,
oppure rivolgerti al CIP Point della tua zona per un’analisi con un consulente.
Stessa chiarezza, due modalità.